La vita senza trucchi.

Ciak, buona l'ultima.

Anzitutto, se vi venisse l'idea di guardare "i predatori della città perduta" non lo fate. Film che miscela troppe teorie nessuna ben sviluppata, a partire dall'effetto serra per arrivare ad un potente artefatto biblico che controlla le maree (guess what...) passando per antiche civiltà con tecnologie fantascientifiche mai usate costruite in funzione di non si sa che cosa, dato che fra queste non era contemplata la sfera di cristallo. "B Movie" di nuova generazione, con figone di 22 anni più edotte della Hack e di Odifreddi fusi assieme e qualche attorucolo rivisto in Lost e puttanate del genere. 2 ore gettate al vento. Anzi, onde evitare che le sprechiate, ecco la fine: sopravvivono i 4 eroi (due palestrati e due gnocche) che ovviamente si accoppiano ridendo sulle spoglie di un pianeta salvato dalla catastrofe.

Secondariamente, considerazione sul cinema più d'ampio respiro: nella mia cittadina morente ed agonizzante, il Cinema è in crisi. Non si vede un cliente dai tempi dell'ultimo atto di Lord of the Rings, me compreso. E' squallido, ma non ci trovo nulla di così strano: film decenti proiettati da allora, 2. Film del calibro di Natale in Culo dei fratelli Vanzina, tutti gli altri. Inoltre parliamoci chiaro: a casa ormai abbiamo tutti il plasma 42 pollici e chi non ce l'ha è li lì per indebitarsi fino al collo per comprarselo, il Satellite (quel diavolaccio) propone gli stessi film a distanza di un mese/due da gustare sul divano con birra e rutto libero, qualche amico e ricca discussione posticipata con cognacchino e 200 sigarette. Niente bambino di dietro che scoreggia e ride sguaiatamente. Niente biglietto. Niente menischi incrinati sulla poltroncina davanti con automatico litigio con l'occupante (Capanna Joe, quello che fino a ieri sfoggiava una perfetta bilia pelata e stasera ha i capelli alla Joey Tempest), niente olezzo di Ruti al Popcorn e Sprite della famigliola di fianco. Cazzo, almeno una volta al cinema si limonava. Adesso è pieno di minori, siamo costantemente in fascia protetta anche allo spettacolo in quinta serata...

Terzo: è un cane che si morde la coda e si incazza pure che gli restano i peli fra i denti... non puoi fare film di merda per un decennio e sperare che la gente continui a guardarli pagando un biglietto. E senza incassi, si tende a spendere meno per farli... o non si fanno, si aspetta. Gli attori girano di meno, ma chiedono di più. Un film in cui ci sia un Clooney che si scaccola per 3 minuti costa 4-5 milioni di dollari solo di cast. Non a caso alcuni dei migliori films che girano sono nell'underground, non sulle vette. Parliamoci chiaro: Harry Potter incasserà anche ma ci ha rotto i coglioni. Dov'è un film alla Pulp Fiction? Un Fight Club o un Leon? Avverto molta carenza di sceneggiature geniali. Ed accetto consigli, sia chiaro.

casistica.

 

"Sia che seNbri l'sommesso
sYbYlo serpYgno e sagäce
o che riNboNby roboânte
l'rantolo di ròcce ruvidë
franando a frotte su
fradice fronde;
Sia che finänco finisca
fvggendo l'afròr fænico
che cävstico corrode
copêrte e lenzuòla,
l'importante
è che non sia Vestita."

 

Ormai ci siamo, carissimi.

Data l'imminente scadenza dei termini astrologici, qui urge sondare la volontà popolare, il comune sentore, insomma: i cazzi vostri. Perchè qui si fa informazione, ma anche divulgazione, ma anche statistica, ma anche si trova più tardi in attesa che finalmente il Sole passi definitivamente al di là di questi pesciacci ormai avariati, vecchi di 2009 anni, in favore di una bella secchiata d'acqua di mare diàccia stecchita popolata stavolta solo da Oloturie.

A voùs.

 http://answers.polldaddy.com/poll/1443768/"

Movimentai.

Carissimi, mi sono spostato su Splinder anche se via via posterò qualcosa anche in questo coso nero come un cvlo, nulla togliendo al cvlo che ha comunque il suo bel perchè.

Mi trovate qui:

Blog del Vate®


A presto.


12 - 05 - 07

Divertitevi.

Inneggiate alla vostra "normalità", che pensavo fosse anche la mia, una settimana fa. Io mi sento normalissimo, al di la del fatto che ho quella che definite una "famiglia Naturale*", mi sento normale perchè lavoro, pago le tasse, svolgo un ruolo sociale e mi impegno (talvolta) umanitariamente.
Ma se fossi stato gay, evidentemente, sarebbe valso a poco visto che non sarei stato gradito alla "festa delle famiglie normali".

Un family day storico, il primo, nato per discriminare. Complimenti vivissimi, cari politici "cattolici" che al venerdì mangiano vacche, che divorziano, che scopano le stagiste ma che alla domenica mattina si purificano mentendo perfino a Cristo.
Ora vi svelo un segreto, che certamente non ha bisogno di essere svelato: Cristo siete voi stessi. E' la vostra coscienza, non un omino di plastica attaccato a un crocicchio di legno marcio.

Ma vi dirò di più: non mi fate schifo solo voi. Mi fa schifo l'atteggiamento della Chiesa Cattolica e la sua intolleranza, il modo con cui strumentalizza il buon cuore della gente che, a volte per ignoranza o bassa cultura, a volte per spirito di gregge, si unirà in cortei che, velatamente (ma neanche poi tanto) cacciano dalla normalità chi di fatto ha solo gusti sessuali differenti o semplicemente non ha interesse nel matrimonio. Ma in compenso lavora, paga le tasse, si impegna nel sociale...

Io, normale cittadino Italiano con una famiglia naturale, come dite voi, me ne tiro fuori. Con tutto lo schifo del caso.

Bravi.

 

*= la famiglia naturale non esiste, in natura sono due o tre in tutto le specie in cui il maschio resta accanto alla stessa femmina per tutta la vita. Nella Normalità Naturale, un maschio ingravida quante più femmine può e se ne va, talvolta anche nutrendosi dei figli per sopravvivere o anche solo perchè così la madre torna in calore prima.

Esiste una famiglia intesa come CONFORME alla società, incasellabile facilmente e altrettanto facilmente strumentalizzabile.

Ventitrč (budiulo)

 

 

Tutto nella vita fa Ventitrè.

I numeri dispari sommati a partire dall`uno fino al nove, il mio compleanno sommato per cifre singole, il mio nome più secondo nome più cognome, i peli di culo persi a mazzetti da 2300, undici più dodici, venti più tre, tre più venti, sessantanove diviso tre, un quarto alle cinque e ventitrè...
Mioddio, TUTTO fa ventitre.

Io penso che se ieri sera invece di andare al cinema avessi fatto un 23 (un terzo di 69) mi sarei divertito parecchio di più.

Tra l'altro, tornando a casa, l'orologio sul VCR s

egnava le 23 e 23.

Svbdola Notte, Sybilo acVto.



Serpeggiär notturno e ronzante
che caro ti fu, gagliardo fiotto
d`aere inattĂ«so, mentre già l`sonno mio
incrinavi leggiädro e sottïle
in filusiche consoni come verso
di sVbdolo rettile: Sibilaste.

Ma nulla, fin quando l`verso,
l`affläto tuo mutasti in stridulo
canto di tortore, in gracchîo di corvi,
in strappär di ghinéa c`al sonno mio torbo
di leder finì: Trebbiaste.

E poi ancora, il canto si fece
d`un nòvo colore, più sordo,
un tuono lontano che ròmbo racconta
di maldida quiĂ«te che mùta in tempesta: Rimbombaste.

Et a quel punto, la Beppa
ormai dĂŞsta si gira e mi fa:
"O` Nedo, vai a cacare che qui
c`è gente che dimàn deve andare a lavoro."

Spot.

"...perchè la vera rivoluzione è NON cambiare il mondo."

Ma io non capisco, carissima Enel. O meglio, capisco... e rabbrividisco.
Questo FORMIDABILE spot, che deve averci presi per gli ultimi vaccari arrivati, enuncia che istallare una caldajona più potente (a GAS metano di proprietà di EnelGas, pensa che novità) sia la vera scoperta per un mondo più pulito e con meno CO2.
Benissimo, analizziamola:

La vera rivoluzione è non fare un ceppicone.

Enel ha preso dunque atto che la gente è stufa (curioso gioco di parole) e che parlare di rivoluzione è diventato necessario, quando si parla di energie.
L`apertura del mercato libero, inaspettatamente promossa da un governo di centro-sinistra (bah...) ha messo in giro tre o quattro altri distributori che si fanno la guerra a suon di contratti triennali a postilla invisibile (bellissimo, ne va fatto un tread a parte... ) ignorando che l`energia è un bene primario, non un accessorio da vendere al ribasso.
Qualcuno apre gli occhi, finalmente, e si istalla pannelli solari per scaldare l`acqua, incontrando non poche difficoltà di prezzo e logistiche (nella mia ridente cittadina conservatrice se metti un pannello ti mandano la sovrintendenza a farti la multa, ma non bisogna farsi spaventare... che saranno mai due-tremila euro di ammenda per una giusta causa?)
con accumulatori elettrolitici per "quando è nuvoloso".
La risposta di Enel?

"metti un calajone più grosso che consuma un po meno e via."

Io mi sento vagamente perculato, voi?


Terrorismo.

“Il Papa ha detto che non crede nell`evoluzionismo. Sono d`accordo, infatti la Chiesa non si è mai evoluta. Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, per Franco e per uno della banda della Magliana".

 A. Rivera

Dall'inizio della guerra all'Iraq, grazie alle bombe americane, sono morti fra gli altri circa 50.000 civili. Il Vaticano sa di quello che parla? Stiamo provatizzando le parole, Terrorismo è una parola che ha un altro significato rispetto a quello che il Vaticano sta usando nei riguardi dapprima di chi abortiva o divorziava, poi degli omosessuali, dei Pacs, adesso di un presentatore.
Terrorista
è colui che semina terrore deliberatamente fra i popoli, inermi.
Secondo questo presupposto, il Presidente Americano attualmente è il più grande terrorista che la storia abbia conosciuto dopo il trattato di Jalta.

Stiamo tornando al "o con noi o contro di noi" proprio dei grandi regimi (fra cui quello stalinista e quello mussoliniano, per citarne due), cominciamo a riprendere in mano lo Zanichelli prima di dare aggettivi a destra e (soprattutto) a manca.

Beltaine.

S`opre su` monti e le collYne tVtte
chiaro l`bagliòr di fòchi all`imbrunĂ®r,
attorno al fiorito Palo, canti e danze
e corni di muse d`un fiato infinito.

Tradiziòn che credevĂŻ distruttĂ«
pajon invece voler rinvivîr
mani che in cerchio stringon`alleanzë
ed il canto man mano si fa definito.

Drvido, caro, vestito di Frasche*
piacciaVi l`bestiame mio purificär
col Fòco sul colle, ma senza strinarlo**
che mi garbava gustarlo a Natäl.

Vòte oramai risultan le Fiasche***
giacciono in terra, vicino all`Altär,
ora c`albeggia e tace anche l`chiurlo
e tvtti tornate al Capezzäl.

Ora vi chiedo, cari Pagani,
le Mogli in casa da sole lasciaste
per festeggiare con Vino e Licore
Beltäin al modo de`vostri avi:

Io che d`altronde son dei bassipiani
e non ho Cvlto ne veci ecclesiaste,
passai dalle Mogli, quelle sei ore,
Percui vi chiedo: rifatelo, bravi.



*= cespugli, sterpaglie, camporella docet.
**= sbruciacchiarlo.
***= Trattasi di Morellino di Scansano (Cinese.)

E per concludere con la Fantastica Rappresentazione moderna dell'antica festa, un bellissimo (?) manifesto che direi ne incarna proprio l'essenza, ecco.


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